L’associazione Pegaso premiata a Bruxelles dal Presidente Martin Shultz

mercoledì 12 ottobre, a Bruxelles, l’Associazione Pegaso Onlus è stata premiata direttamente dal Presidente Martin Shultz per aver vinto il “Premio cittadino europeo” per l’edizione del 2016 assegnato alla Associazione Pegaso Onlus, al’associazione Archè Onlus , alll’Opera per la Gioventù ‘Giorgio La Pira’, e all’attivista 27enne italiana di origini marocchine Nawal Soufi.

A ricevere il premio è stata la signora Simone Maria Pia componente del direttivo della Pegaso Onlus. In totale sono stati 50 i vincitori del Premio Cittadino europeo 2016, di cui,quattro italiani, gli altri  provenienti da altri paesi europei come Francia, Irlanda, Polonia, Portogallo, Spagna, ecc.

Dal 2008, il Premio del Cittadino europeo, istituito dal Parlamento Europeo è assegnato a cittadini singoli o a gruppi, organizzazioni e associazioni che si sono distinti per rafforzare l’integrazione europea e il dialogo tra i popoli, mettendo in pratica i valori della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. Ogni candidato deve essere proposto e presentato da almeno un eurodeputato. L’associazione Pegaso è stata proposta dall’eurodeputato Elena Gentile. I quattro vincitori italiani erano già stati stati premiati lo scorso venerdì 23 settembre a Firenze, presso gli Archivi Storici dell’Unione europea di Villa Salviati, e mercoledì 12 ottobre sono arrivati al Parlamento europeo di Bruxelles per la cerimonia ufficiale.


L’Associazione Pegaso  nasce nel 1998 dalla volontà di un gruppo di familiari di persone con disabilità, ha come obiettivo la creazione di un futuro per i propri figli e per chi ha perso i genitori e si propone di condividere e mettere a confronto esperienze di famiglie con persone disabili per costruire insieme un futuro adatto ai loro cari. Casa Pegaso è la risposta alla domanda ricorrente dei genitori “che ne sarà dei nostri figli quando noi non ci saremo più?”.

Situata a Bisceglie e inaugurata nel dicembre 2015, è una casa di 875 mq che permetterà a 22 persone con disabilità di vivere una vita autonoma. La struttura, realizzata tenendo conto dell’eco-sostenibilità ambientale, a oggi è abitata da 5 persone che hanno perso i genitori. Sede accreditata per il Servizio Civile Nazionale, Casa Pegaso è gestita da familiari volontari e personale specializzato. Le famiglie volontarie sono il perno di alcune attività di riferimento: cucina, integrazione sul territorio, gestione amministrativa e fund raising.

Nella giornata di giovedì 13 ottobre sarà trasmessa alle ore 14.00 sull’emittente televisiva Rai3, l’intervista fatta a Bruxelles dalla rappresentante della Pegaso Maria Pia Simone.